Yemen

Dalle origini a oggi

Dalle origini a oggi

Lo Yemen è uno dei più antichi centri di civilizzazione del mondo. Fino almeno dal secondo millennio a.C. nella regione si sono insediate popolazioni che hanno sfruttato le particolari caratteristiche orogenetiche del territorio. Tra il IX secolo a.C. e il VI secolo, nello Yemen si svilupparono diversi regni: Saba, quello di Awsan, dei Minei, dei Qatabanici, dell'Ḥaḍramawt e quello himyarita, ed altri ancora che controllavano diversi importanti centri commerciali. Intorno al 520 fu annessa al regno etiope di Axum e nel 570 all'impero dei Sasanidi. Dal VII secolo il Paese seguì la sorte del califfato, dapprima quello omayyade e poi abbaside (750-1258). In seguito in Yemen si susseguirono dinastie locali. Nel XVI secolo, fino al XX secolo lo Yemen entrò a far parte dell'Impero Ottomano. Nel 1839 l'Impero Britannico aveva occupato il porto della città di Aden e ne aveva fatto una colonia, circondata da alcuni protettorati su cui esercitava un'effettiva influenza.
Intanto il Nord dello Yemen divenne indipendente dall'Impero Ottomano nel 1918 e nel 1962 vi fu proclamata la Repubblica Araba dello Yemen. Invece nel sud, nel 1967 i britannici, sotto la spinta di forze insurrezionaliste fomentate soprattutto dall'Egitto, si ritirarono e qui nel 1970 fu instaurato il regime comunista della Repubblica Democratica Popolare dello Yemen, anche noto come Yemen del Sud.
Nel 1990 le due repubbliche dello Yemen si riunirono in un unico stato, l'attuale Yemen.

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